Mercoledì 8 aprile “Il CalciaStorie” arriva a Cagliari

cagliariProsegue il viaggio attraverso l’Italia de “Il CalciaStorie”, progetto nazionale lanciato da Lega Serie A e Uisp per diffondere tra i giovani la cultura dell’integrazione e della tolleranza attraverso il calcio.

Il prossimo incontro si terrà a Cagliari mercoledì 8 aprile alle 11.30, presso il Liceo classico “Giovanni Maria Dettori”, in via Cugia 2, e vedrà protagonisti 100 studenti del Liceo, David Suazo, tecnico dei Giovanissimi Regionali del Cagliari Calcio, e un altro rappresentante della Società rossoblù. All’iniziativa, moderata da Pietro Casu, coordinatore locale del progetto “Il CalciaStorie”, parteciperanno anche: Roberto Stecca, ufficio Marketing Lega Serie A, Carlo Balestri, responsabile Internazionale Uisp, Salvatore Farina, presidente Uisp Sardegna, Lorenzo Durzu, pesidente Uisp Cagliari, Marcello Garbati, dirigente scolastico del Liceo “Dettori”, Abdou Ndiaye, presidente società amatoriale Uisp Us Senegal, Piero Matzeu, vicepresidente La Torre Carbonia “Matti per il calcio”, Paolo Planta, direttore IPM-Istituto penale minorile di Quartucciu.

Uno spunto prezioso sarà offerto dall’intervento di Matteo Marani, direttore del Guerin Sportivo e autore del libro “Dallo Scudetto ad Auschwitz”, che racconterà la storia di Árpád Weisz, allenatore ungherese di origini ebraiche, nato il 16 aprile del 1896, a più riprese all’Inter e guida del Bologna nei due campionati vinti tra il 1935 e il 1937. Weisz, dopo la promulgazione delle leggi razziali, sarà costretto a fuggire prima a Parigi e poi nei Paesi Bassi. Da lì, dopo l’occupazione nazista, sarà deportato ad Auschwitz, dove morirà con i familiari nel 1944. Gli studenti affronteranno il tema della discriminazione attraverso l’utilizzo di materiale multimediale, ricerche d’archivio, interviste e la narrazione di singoli episodi o intere esistenze di calciatori, allenatori, club che hanno affrontato diverse forme di discriminazione nella loro vita.

“Il CalciaStorie rientra tra le iniziative volute fortemente dalla Lega Serie A per combattere la piaga del razzismo e della discriminazione nella nostra società – ha dichiarato il presidente della Lega Serie A, Maurizio Beretta – La storia e la memoria sono le basi da cui ripartire, e in questo senso il calcio, da sempre eccezionale strumento di comunicazione e sensibilizzazione, ci aiuterà ad avvicinarci alle nuove generazioni, per veicolare tra i ragazzi valori importanti quali l’integrazione e la tolleranza”.

“Il CalciaStorie – Storie di integrazione dal profondo del calcio”, è promosso da Lega Serie A, Unione Italiana Sport Per Tutti (Uisp), Associazione Italiana Calciatori (Aic), SKY, Telecom e Panini, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e coinvolgerà tutte le 15 città italiane sedi dei club della Serie A TIM. Per la realizzazione del progetto saranno utilizzati i fondi derivanti dalle sanzioni irrogate dal giudice sportivo durante il campionato di Serie A TIM.