Consigli di letture

Storie di sport

 

John Barnes, John Barnes. The autobiography, Headline Book Publishing, London, 2000

L’autobiografia di John Barnes, campione inglese degli anni Ottanta, spesso vittima di attacchi e insulti razzisti dentro e fuori gli stadi inglesi.

Paul Bakolo Ngoi, Colpo di testa, Fabbri editori, Milano, 2003

Storia di Bilia, ragazzino del Congo che esce dalla prigione grazie al calcio e arriva in Italia per diventare un professionista.

Stefano Benni, La compagnia dei Celestini, Feltrinelli, Milano, 1994

Un gruppo di bambini dell’orfanotrofio decide di partecipare al torneo mondiale di Pallastrada, un campionato lontano dalle luci dei riflettori, che si contrappone per la sua semplicità allo squallido miliardario mondo del calcio professionistico. Un libro divertente e scanzonato, ma anche una denuncia del calcio spettacolo.

Luigi Bolognini, Gli eroi son tutti giovani e belli. Venti ritratti di sport in bianco e nero, Limina, 2004

Storie di sportivi degli scorsi decenni: la vita, la passione per lo sport, gli allenamenti, la fama e per alcuni il ritorno alla vita normale dopo i riflettori.

Giuseppe Catozzella, Non dirmi che hai paura, Feltrinelli, Milano, 2014

La storia vera di Samia Yusuf Omar, atleta somala che a 17 anni ha partecipato alle Olimpiadi di Pechino 2008, e che nel 2012 è morta annegata al largo di Lampedusa, aprile 2012, dopo aver percorso il viaggio della disperazione attraverso il deserto da Mogadiscio a Tripoli, passando per il Sudan.

Fatou Diome, Sognando Maldini, Edizioni Lavoro, Roma, 2004

Romanzo ambientato in Francia, tra ritratti di emigrati africani e un interlocutore privilegiato, il fratellino della protagonista, rimasto in Africa a sognare di diventare come il suo idolo Maldini.

Eduardo Galeano, Splendori e miserie del gioco del calcio, Sperling & Kupfer, 1997

Aneddoti e ricordi sul “gioco più bello del mondo” raccontati da un romantico ma disincantato innamorato del futbol: luci e ombre, ricordi di gol e parate.

Chuck Korr e Close Marvin, Molto più di un gioco. Il calcio contro l’apartheid, Iacobelli, Roma, 2010

Ricostruzione dell’attività della Makana Football Association, la Lega fondata dai detenuti nel carcere sudafricano di Robben Islands (dove era detenuto anche Nelson Mandela), che negli anni Sessanta e Settanta, seguendo i dettami della Fifa, ha organizzato un campionato, coppe e incontri amichevoli, in un luogo dove, fino ad allora, il calcio era vietato ai detenuti.

Simon Kuper, Ajax: la squadra del ghetto, Isbn edizioni, Milano, 2005

Partendo dall’Ajax, nato come squadra del ghetto di Amsterdam, l’autore racconta la tragedia della Shoah e della Seconda guerra mondiale da un’angolazione inedita: quella delle pagine sportive dei vecchi giornali, delle storie di tifosi e atleti sopravvissuti, degli archivi delle squadre olandesi.

Matteo Marani, Dallo scudetto ad Auschwitz, Aliberti, Reggio Emilia, 2007

Vincendo nel 1937 il Trofeo dell’Esposizione a Parigi il Bologna diventa noto come «lo squadrone che tremare il mondo fa». Il suo allenatore è Arpad Weisz, ebreo ungherese che di lì a poco sarà costretto, a causa delle leggi razziali, a lasciare l’Italia, per poi essere catturato dai nazisti nei Paesi Bassi e deportato ad Auschwitz, con la sua famiglia, dove morirà. Il direttore del Guerin sportivo racconta la vera storia del tecnico dei due scudetti del Bologna.

Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg, Adelphi, Milano, 1993

Un giallo-noir che affascina. Una partita di scacchi giocata da un ebreo e un tedesco, alla fine della Seconda guerra mondiale, nemici che si ritrovano e si incontrano su una scacchiera.

 

 

Storie d’intercultura

 

Roger Repplinger, Buttati giù zingaro. La storia di Johann Trollmann e Tull Harder, Upre, Roma, 2013

Storia Johann Trollmann, pugile sinti che nel 1933 diviene campione tedesco. È un titolo che però i nazisti non vollero riconoscergli, obbligandolo a un incontro dal verdetto già scritto. Obbligato a sterilizzarsi, verrà poi arrestato e rinchiuso nel campo di Neuengamme, dove paga con la morte la sua voglia di non perdere.

Robert Sharenow, La stella nel pugno, Piemme, Milano, 2012

Romanzo ambientato nella Germania nazista, che ha come protagonista Karl Stern, quattordicenne di Berlino, che non ha mai pensato a se stesso come un ebreo, così come non lo sa nessuno della palestra di pugilato che inizia a frequentare, rilevandosi presto una promessa. Quando il suo allenatore lo tradirà e verrà escluso dalla palestra, troverà un aiuto inaspettato da Max Shmeling, il campione mondiale ed ero nazionale della Germania nazista.

Mauro Valeri, La razza in campo, Edup, Roma, 2005

Completissima opera di ricerca sul ruolo dei giocatori neri nel calcio in Italia.

Mauro Valeri, Black Italians. Atleti neri in maglia azzurra, Palombi, Roma, 2007

Raccolta delle storie sportive e umane di 39 “black italians”, atleti italiani neri e meticci che, indossando la maglia azzurra, hanno rappresentato e rappresentano l’Italia in campo sportivo, dimostrando ai razzisti e a chi inveisce contro il meticciato che sono loro a essere fuori dalla storia.

Mauro Valeri, Che razza di tifo. Dieci anni di razzismo nel calcio italiano, Donzelli, Roma, 2010

Nel libro vengono ricostruiti gli episodi di discriminazione razziale di dieci campionati (2000-2010) attraverso le sentenze del giudice sportivo e le dichiarazioni riportate dalla stampa. Ne emerge quanto il razzismo sia diffuso e allo stesso tempo diversificato nel calcio italiano.

Mauro Valeri, Nero di Roma. Storia di Leone Jacovacci, l’invincibile mulatto italico, Palombi, Roma, 2008

Storia delle molti vicissitudini del pugile Leone Jacovacci, nato nel 1902 in Congo da padre romano e madre congolese, ma cresciuto tra Roma, Londra e Parigi, che il 24 giugno 1928 vince il titolo italiano ed europeo dei pesi medi, diventando in assoluto il secondo europeo nero e il quarto italiano a conquistare quell’importante titolo continentale.

Mauro Valeri, Stare ai Giochi. Olimpiadi tra discriminazioni e inclusioni, Odradek, Roma, 2012

In questo libro vengono esaminati cinque tipi di discriminazione presenti nella storia olimpica: di genere, razziale, verso le persone con disabilità, nei confronti delle persone transessuali e intersessuali e quella religiosa. Un libro che vuole ridare dignità a chi è stato escluso (e continua ad esserlo) dai Giochi, in nome di una visione del mondo e dell’essere umano che non ha senso nello sport così come non lo ha nella vita quotidiana.

Luca Attanasio, Se questa è una donna, L’erudita, 2013

Shirin, Aminata, Yergalum. Tre donne, tre viaggi, tre riscatti. Vittime di offese, soprusi, torture. Donne di paesi lontani che portano sulle spalle il peso dell’oppressione e dell’ignoranza, mascherate da valori e tradizione. Tre eroine contemporanee le cui storie ne racchiudono migliaia di altre che resteranno senza nome, perse per sempre.

Guido Barbujani e Cheli Pietro, Sono razzista, ma sto cercando di smettere, Laterza, Roma-Bari, 2008

Anche se il concetto di razza non ha alcun valore scientifico, nella società attuale continua a essere molto presente il razzismo. Proprio su questo “razzismo senza razza” gli autori smontano i tanti luoghi comuni e i pregiudizi ancora presenti nella nostra cultura, che ci portano a subire, dire, fare o semplicemente pensare come razziste.

Clelia Bartoli, Razzisti per legge. L’Italia che discrimina, Laterza, Roma-Bari, 2012

Molte volte la discriminazione nei confronti dello “straniero” avviene attraverso leggi e procedure. È il “razzismo istituzionale”, che traccia una linea di separazione tra chi ha diritti e chi possiede solo incerte e revocabili concessioni.

Tahar Ben-Jallou, Il razzismo raccontato a mia figlia, Bompiani, Milano, 1995

Il giornalista e scrittore marocchino/francese dialoga con la figlia sul problema del razzismo e della discriminazione.

Ray Bradbury, Cronache marziane, Mondadori, Milano, 1950

Esilarante libro di fantascienza sulla conquista di un altro mondo. In fondo i marziani sono sempre stati gli alieni per antonomasia, il diverso che spaventa. Sempre?

Giuseppe Faso, Lessico del razzismo democratico. Le parole che escludono, Derivi e Approdi, Roma, 2008

Sorta di dizionario del razzismo moderno, che analizza come il razzismo si nasconda soprattutto nel linguaggio usato quotidianamente, con effetti devastanti.

Eduardo Galeano, A testa in giù. La scuola del Mondo alla rovescia, Sperling & Kupfer, Milano, 1999

Il mondo visto alla rovescia, dalla parte degli esclusi e degli emarginati: una rivisitazione della storia del mondo raccontando anche quello che la storia ufficiale non dice.

Joe Haldeman, Guerra eterna, Mondadori, Milano, 1974

Un libro di fantascienza appassionante che racconta la guerra infinita fra due culture differenti.

Amara Lakhous, Contesa per un maialino italianissimo a San Salvario, edizioni e/o, Roma, 2013

Divertente giallo ambientato a Torino, che racconta un’Italia multiculturale.

Amin Maalouf, L’identità, Bompiani, Milano, 2000

Il giornalista e scrittore libanese/francese si interroga sul problema dell’identità personale e di gruppo, partendo dalla propria esperienza di emigrante.

Vauro Senesi, La scatola dei calzini perduti, Piemme Bestsellers, 2011

Gli strilli di un bambino infrangono l’atmosfera di un grande magazzino alla vigilia delle feste. E dall’enorme costume rosso di Babbo Natale riemerge Madut, il ragazzo del Sudan, l’uomo nero. In fuga dalla sua terra in fiamme, figlio di una popolazione di pastori, i dinka, Madut è giunto attraverso strade insolite e rocambolesche fino a Roma, per trovare il suo angolo di quotidianità in una lavanderia a gettone.