Consigli di visioni

Storie di sport

 

Il sole dentro, Paolo Bianchini, 2012

Due lunghi viaggi e le storie di quattro ragazzi che si intrecciano, a distanza di tempo, lungo un percorso che unisce l’Europa all’Africa. Sullo sfondo la fuga verso condizioni di vita migliori e lontano dal mercato dei bambini calciatori

Sognando Beckham (Bend It Like Beckham), Gurinder Chadha, 2001

Jess è una ragazza indiana che vive in Inghilterra e sogna di giocare a calcio come David Beckham, due cose che non vanno molto d’accordo.

Dream Team, Olivier Dahan, 2013

Commedia francese che, mischiando episodi reali e inventati, racconta le vicende di Patrick Obréra, dal trionfo mondiale del 1998 ad allenatore di una squadra di dilettanti.

Il Mundial dimenticato, Lorenzo Garzella e Filippo Macelloni, 2011

Costruito come un surreale documentario, in cui sono mescolati spezzoni di vecchie pellicole, finti spezzoni di vecchie pellicole e interviste a “testimoni oculari”, racconta l’improbabile campionato del mondo di calcio giocato nel 1942, in piena Seconda guerra mondiale, in Patagonia, per volontà di un eccentrico e ricchissimo aristocratico ungherese.

Quando eravamo re (When we were kings), Leon Gast, 1996

Un altro film incentrato su Alì, in questo caso in particolare intorno all’incontro per il titolo svoltosi a Kinshasa, in Zaire, nel 1974.

Berlin 36, Kaspar Heidelbach, 2009

Film basato su una storia vera, racconta le vicende dell’atleta ebrea tedesca Gretel Bergmann, che, proprio perché ebrea, non viene fatta gareggiare alle Olimpiadi di Berlino del 1936, sostituita dai nazisti con una persona diversa che poi si scoprirà essere un uomo.

Fuga per la vittoria (Victory), John Houston, 1981

Celebre film su un gruppo di prigionieri di guerra durante la Seconda guerra mondiale e sulla partita di calcio che li metterà di fronte a una rappresentativa tedesca nello stadio di Parigi. Cast stratosferico, con giocatori come Pelè tra i protagonisti.

Joe & Max, Steve James, 2002

I protagonisti sono due pugili campioni del mondo: l’afro-americano Joe Louis e il tedesco Max Schmeling, i cui incontri, negli anni Trenta, sono stati caricati di significati razzisti. Avversari sul ring, ma amici nella vita.

Alì, Michael Mann, 2001

La storia di Cassius Clay, meglio noto oggi come Muhammad Alì, interpretata da Will Smith.

Sogni di cuoio, César Augusto Meneghetti ed Elisabetta Pandimiglio, 2004

Toccante storia di un gruppo di ragazzi sudamericani che arrivano in Italia per cercare di sfondare nel calcio, ma che invece si trovano immersi in un mondo di promesse non mantenute, burocrazia e campanilismi.

Machan – La vera storia di una falsa squadra, Uberto Pasolini, 2008

Divertente pellicola in cui alcuni immigrati dello Sri Lanka si fingono campioni per riuscire a raggiungere l’Europa.

Chi non salta bianco è (White Men Can’t Jump), Ron Shelton, 1992

Un nero, esperto di basket di strada, un bianco, alle prese con la malavita locale e anche lui ottimo giocatore. Il basket e i pregiudizi della società, in una commedia avvincente.

Black Star – Nati sotto una stella nera, Francesco Castellani, 2013

Quattro giovani amici italiani, convinti della forza del calcio come strumento di condivisione e integrazione sociale, fondano una squadra di calcio interamente composta da rifugiati ottenendo in gestione un campo di calcio abbandonato della periferia romana. Mentre si preparano a farne un centro sportivo aperto a tutti, incontrano l’ostilità di un gruppo di abitanti del quartiere.

 

Storie d’intercultura

 

Bianco e nero, Cristina Comencini, 2008

Le complicazioni di una relazione extra-coniugale unite a quelle di un amore inter-etnico mettono a nudo tutte paure e pregiudizi più o meno velati verso le persone di etnia diversa.

Nuovo mondo, Emanuele Crialese, 2006

All’inizio del XX secolo la famiglia siciliana dei Mancuso lascia il paese di Petralia Sottana alla volta dell’America.

Terraferma, Emanuele Crialese, 2011

Storie di pesca si incrociano con storie di emigrazione che hanno per teatro il mar Mediterraneo, visto come un ponte tra Africa e Italia.

Fa’ la cosa giusta (Do the right thing), Spike Lee, 1989

Brooklyn, esempio tipico del melting-pot americano, e i suoi personaggi, le tensioni razziali, i pregiudizi.

Jalla! Jalla!, Josef Fares, 2001

Commedia degli equivoci e romantica su mondi culturalmente diversi che ora si scontrano ed ora si fanno simili nell’universale mondo dei sentimenti.

L’odio (La Haine), Mathieu Kassovitz, 1995

Vibrante film in bianco e nero su tre amici di diverse etnie nelle banlieue parigine, tra rivolte, disoccupazione, conflitti con la polizia.

Viaggio a Kandahar (Safar-e Qandahār), Mohsen Makhmalbaf, 2001

Drammatico film sull’Afghanistan durante il regime talebano, narra il viaggio di una donna emigrata in Canada che cerca di tornare nella sua patria d’origine per salvare la sorella, tra oscurantismo e proibizioni imposte alla gente.

Il destino nel nome (The namesake), Mira Nair, 2006

Due giovani bengalesi si uniscono in un matrimonio combinato dalle rispettive famiglie. Una volta sposati si trasferiscono negli Stati Uniti, dove inizieranno a conoscersi, amarsi e rispettarsi mentre si adattano a un paese culturalmente diverso dal loro.

Quasi amici – Intouchables (Intouchables), Olivier Nakache e Éric Toledano, 2011

La pellicola narra la storia vera del rapporto tra Philippe Pozzo di Borgo (autore di Le Second Souffle rimasto tetraplegico) e del suo aiutante e domestico Yasmin Abdel Sellou.

East is East, Damien O’Donnell, 2004

Commedia sulla relazione tra un padre pakistano emigrato in Inghilterra, orgoglioso delle proprie origini e legato alle tradizioni, e i propri figli, desiderosi di fare le loro scelte indipendentemente.

No man’s land, Danis Tanovic, 2001

Pungente e toccante film contro la guerra, narra di due soldati nemici che si ritrovano bloccati nella stessa trincea durante la guerra serbo-bosniaca, senza riuscire ad andare oltre le proprie differenze.

Il mio grosso grasso matrimonio greco (My Big Fat Greek Wedding), Joel Zwick, 2001

Divertentissima commedia sulla diversità, sulle pressioni familiari e sulla forza della proprie scelte.